Selezione fonti informative su economia, politica e attualità

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Come selezionare le fonti informative per tenersi aggiornati su economia, politica e attualità?

In pieno overload informativo abbiamo tutti tanta fame di fonti informative autorevoli che ci aiutino a navigare nell’immenso e confuso mare magnum dell’informazione ai tempi di Internet.

Per essere autorevoli le fonti devono garantirmi un filtraggio rigoroso e un’interpretazione competente delle fonti primarie. Ma tutto ciò in realtà non basta a definire una fonte autorevole per il semplice fatto che una definizione universalmente condivisa non c’è. Ogni valutazione in merito sarà viziata dal nostro modo di vedere le cose, dal luogo in cui siamo cresciuti, da come siamo stati educati, da chi frequentiamo, da cosa ci emoziona, da cosa riteniamo, soggettivamente, autorevole in base ai nostri pregiudizi. In questo senso l’unico metro condiviso per definire l’autorevolezza delle fonti informative è quello dell’oggettività, ma un’informazione completamente oggettiva non esiste e mai esisterà.

L’utopia della totale oggettività

Si può tendere verso un sistema di gestione delle informazioni che renda accessibili alla più vasta platea possibile l’informazione nel suo stato più elementare, per lasciare a noi l’onere dell’analisi e delle successive interpretazioni. In tal senso credo che la crescente tendenza a rilasciare i dati governativi (e non solo) in formato aperto, richiesti a gran voce dal movimento dell’open data journalism, sia di enorme aiuto per la democratizzazione dei media e per la nascita di un’informazione più oggettiva. Due temi caldi di oggi come il fact checking e le fake news sono strettamente legati alla questione delle informazioni come dati e dei dati come mezzo di verifica affidabile e universalmente riconosciuto (una digressione sulla qualità dei dati qui sarebbe necessaria, ma va oltre lo scopo di questo articolo).

Detto ciò, credo tuttavia che sia un’utopia l’idea che il singolo cittadino acceda ai dati grezzi per costruirsi un’opinione da zero sui fatti che lo interessano, perché mediamente non ne avrebbe il tempo. Ne consegue che i media sono ancora indispensabili nel fornirci un servizio di filtraggio, aggregazione, analisi e selezione delle informazioni. Una certa dose di interpretazione è intrinseca in queste attività per cui riceveremo sempre informazioni che sottointendono in parte anche delle opinioni.

Metti il naso fuori dalla tua filter bubble

Se non si vuole finire inghiottiti in una spirale nichilista che rifiuta qualsiasi tipo di contatto con i media per non accettarne l’inevitabile grado di soggettività di cui sono portatori, allora ci si deve fare i conti, aguzzando il proprio pensiero critico per discernere meglio tra qualità e spazzatura, contrattaccando con una serie di misure che limitano il rischio di venire disinformati.

Una tra queste è sicuramente la diversificazione delle fonti. Un’altra ancora è la ricerca attiva di fonti per noi autorevoli e non la passiva fruizione di quelle più mainstream che sono le prime di cui dovremmo dubitare, essendo queste vittime del loro stesso posizionamento privilegiato, quindi meno libere di esprimersi in maniera veramente indipendente.

La ricerca attiva di fonti autorevoli è un’attività continua, che si affina giorno dopo giorno, raccogliendo le nostre impressioni, quelle dei nostri conoscenti e imponendosi a volte delle uscite forzate dalla propria filter bubble: leggere il giornale dei nostri avversari politici, seguire il profilo twitter dell’opinionista con cui raramente siamo in linea e, più in generale, impegnarsi sempre per capire le ragioni degli altri.

Selezione di fonti informative su economia, politica e attualità

Elencherò qui una selezione che mi sono costruito nel tempo per tenermi aggiornato sull’Italia e sul mondo. E’ in continua evoluzione ed è profondamente soggettiva.

Podcast/Programmi radio : 

  1. Global news Podcast – BBC
    • 30 minuti di notizie dal mondo, messe insieme la mattina prestissimo dalla redazione della BBC.
  2. Focus economia – Radio 24
    • 60 minuti di approfondimento sui temi dell’attualità, dell’economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE.

Riviste :

  1. Internazionale
    • Settimanale con una selezione di articoli dall’Italia e dal mondo
    • Cerco di leggerlo ogni weekend o quando ho tempo libero.
  2. The Economist
    • Settimanale di notizie dal mondo, politica, economia, business e finanza.
    • Cerco di leggerlo il weekend o quando ho tempo libero.

Social :

  1. Twitter
    • Seguo una selezione di profili pubblici nazionali e internazionali (i miei follow). Considera la suddivisione in liste delle persone che segui.
  2. Facebook
    • Metti il like alle pagine dei media di cui ti fidi di più per ricevere qualche informazione anche mentre stai sfogliando tra i post inutili dei tuoi “amici”
    • Una pagina che ti consiglio se ti interessi di data journalism è Data ninja. Per una selezione di articoli curiosi legati all’attualità nel senso più stretto del termine ti consiglio la rivista VICE Italia.

Newsletter :

  1. Wired
    • Rivista mensile specializzata in tecnologia e lifestyle.
  2. OpenPolis
    • Open data, open source, open government.

App :

  1. The Guardian
    •  Quotidiano britannico.
  2. Digg
    • Digg diffonde le storie più interessanti e chiacchierate sul web.

Tu come ti tieni aggiornato su economia, politica e attualità?

Se vuoi condividere il tuo mix informativo con qualche sventurato che finirà in questo angolo di web allora commenta sotto. Sarebbe bello creare un piccolo e modesto osservatorio sulle fonti informative utili per tenersi aggiornati su economia, politica e attualità.

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